Innovazioni per una società aperta

Innovazione

Accordo tra Lum Enterprise di Bari e il MIT di Boston per la digitalizzazione delle imprese del Sud

Intervista al prof. Antonello Garzoni di Sara Giunta

LUM Enterprise, la spinoff attiva in ambito di sviluppo, produzione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico, dell’università LUM “Jean Monnet” di Bari, ha annunciato l’avvio di una collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology di Boston. Da oggi, infatti, LUM Enterprise, Noovle e il MIT di Boston lavoreranno insieme per applicare i più recenti progressi della sicurezza informatica e costruire l’architettura ottimale di sistemi intrinsecamente sicuri.

 

L’obiettivo è quello di utilizzare le best practice provenienti dal MIT per fornire alle aziende del Sud Italia un supporto volto alla crescita del loro business e alla creazione di una rete di economia locale 4.0; l’intento, come emerge dalle dichiarazioni di Remy Cohen, membro dell’advisory board di Lum Enterprise, è quello creare appunto un modello replicabile su larga scala per arrivare alla formazione di un vero e proprio distretto produttivo all’avanguardia, che consenta e sia capace di sostenere un adeguato sviluppo. In questo modo si realizzerà un vero e proprio network di aziende che possano stimolarsi e contaminarsi a vicenda nell’intraprendere un percorso di crescita.

 

Il progetto prevede che una volta identificate le necessità delle aziende, Noovle (il responsabile dell’aspetto tecnologico del progetto, in qualità di premium partner di Google, e partner di LUM nel progetto di ricerca Smart District 4.0, SD4.0, partito a febbraio 2018) le condurrà verso un modello 4.0 al fine di poter promuovere un utilizzo più efficace delle informazioni e l’implementazione dei servizi attraverso l’analisi e l’utilizzo intelligente dei dati.

 

Tecnologie come l’Intelligenza Artificiale, Big Data e Blockchain consentiranno di creare un’infrastruttura integrata di comunicazione e automazione ICT per lo sviluppo dei business delle imprese e il loro percorso verso l’industria 4.0. Il progetto SD 4.0 si articola in tre passaggi: la ricerca di Business Model Innovativi e scouting tech, la parte di prototipazione delle possibili soluzioni adottabili e la loro sperimentazione, infine la verifica e la validazione all’interno del contesto industriale.

 

Da una nota ufficiale di Antonello Garzoni, preside della facoltà di Economia dell’Università LUM “Jean Monnet” e componente dell’Advisory Board di LUM Enterprise, emergono chiaramente le origini della partnership e del progetto: “Il progetto Smart District 4.0 ha mosso i primi passi nel febbraio 2018 attraverso l’individuazione delle aziende e l’analisi dei loro processi produttivi e delle esigenze della supply chain. Il passo successivo ha invece una visione più strategica, selezionando le aree di intervento e i progetti pilota da attivare caso per caso. È in questa fase che si inserisce la collaborazione con il MIT: partendo dalla condivisione delle best practice dei più innovativi distretti internazionali, LUM Enterprise e il Massachusetts Institute of Technology forniranno alle aziende aderenti al progetto SD4.0 consulenza e strumenti tecnologici avanzati”.

 

Il comunicato stampa ufficiale