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Formazione

Alla scoperta dell’International Experiential School (IEXS), “la vera scuola del futuro Human Centered”

Tg2Storie racconta IEXS

L’International Experiential School comprende diversi gradi di formazione, dalla scuola dell’infanzia fino all’università; e per scoprire e vedere da vicino la “scuola del futuro” l’occasione è alle porte, il prossimo Open Day, infatti, è previsto il 30 novembre nella sede di Reggio Emilia. Scopriamone, prima, un po’ di più…

 

Da dove nasce?

 

La scuola nasce dalla volontà di Luca Taverna (Presidente) e Lucia Dell’Aquila (Dirigente Scolastica) di aiutare i ragazzi a realizzare i loro sogni attraverso i loro talenti attraverso un progetto ambizioso: “creare una scuola HUMAN CENTERED”, dove uno dei driver principali è quello di supportare i ragazzi nell’acquisire fiducia in se stessi e nei propri talenti. Insieme, Luca e Lucia, hanno dato vita alla prima realtà italiana composta da una Equipe di Esperti certificati, dedicata ai ragazzi che comprende Insegnanti, Medici, Teen Coach, Esperti in pedagogia, Psicoterapeuti, Counselor, Sociologi, Trainer di Pnl, Imprenditori, Manager ed Ex Campioni sportivi. Tutti questi professionisti, dopo anni e varie esperienze con scuole pubbliche e private, hanno deciso di contribuire alla creazione della “scuola del futuro” per essere, prima di tutto, un esempio per i ragazzi.

 

Alcuni dei pilastri fondamentali dell’International Experiential School.

 

  • Ricerca e Sviluppo continuo:

Una grande importanza è data alla ricerca costante in ambito Educativo e Didattico, attraverso il lavoro di un team di ricercatori e collaboratori nelle diverse aree.

 

  • I docenti:

I docenti, prima di lavorare con i ragazzi, seguono un percorso formativo specifico di due anni per apprendere il metodo F.A.C.E. e il IEXS SYSTEM (composto da varie metodologie specifiche dell’età evolutiva e dell’innovazione didattica) e ogni anno dedicano centinaia di ore alla formazione sull’intelligenza emotiva, sulle competenze trasversali e molto altro. Il ruolo del docente è quello di un Mentore e un Manager di Talenti, in grado di scoprire e valorizzare le potenzialità di ogni ragazzo, aiutandolo a credere in se stesso.  Inoltre, vengono coinvolte nel percorso dei ragazzi anche le aziende d’eccellenza del territorio e internazionali sia per gli stage pratici sia nel coinvolgimento diretto degli imprenditori e dirigenti per lavorare a stretto contatto con i ragazzi.

 

  • La metodologia didattica:

Il programma ministeriale viene trattato in modo esperienziale per sviluppare in tutti i ragazzi, oltre alle loro potenzialità, una buona visione generale, spiccate competenze comunicative, ottime capacità di problem solving e un equilibrio emotivo. Il modello educativo è aperto, dinamico, flessibile e sempre centrato sullo studente, il quale viene sostenuto e incoraggiato ad assumersi la responsabilità del suo apprendimento. La metodologia è quella del Learning by doing e, quindi, molto esperienziale e concreta. Le lezioni sono laboratori esperienziali, attività reali nelle aziende o simulazioni di vita. Vengono così sviluppate le tre principali intelligenze dell’essere umano: l’intelligenza logica, l’intelligenza emotiva e l’intelligenza corporea.

 

  • La persona al centro:

Il sistema dell’International Experiential School è finalizzato all’obiettivo di tirare fuori il meglio da ogni persona, in termini di talenti, capacità e comportamenti. Gli studenti vengono resi responsabili delle proprie azioni e decisioni, stimolati a fare ogni cosa al meglio, con la massima qualità nei dettagli. Il tutto con un occhio sempre attento alla sostenibilità sociale e ambientale, altro valore fondamentale della scuola.

 

 

Per saperne di più.