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Bosch e le opportunità per i giovani: dall’orientamento allo sviluppo di competenze utili per il mondo del lavoro

Bosch prosegue il suo impegno nella formazione dei giovani, per accorciare le distanze tra mondo accademico e mondo delle imprese. Le iniziative di questi anni, da “Girls@Bosch” ad “Allenarsi per il futuro” fino alla prossima “Hack&Go” ad aprile, incoraggiano i giovani ad avvicinarsi alle materie “Stem” (Science, Technology, Engineering e Maths).

 

Hackathon: università e imprese.

 

Hack&Go” intende stimolare la contaminazione tra i due mondi, impresa e formazione, per lo sviluppo di soluzioni innovative utili al business stesso di Bosch, che ha l’obiettivo di rendere la tecnologia accessibile, sicura e sostenibile. L’hackathon, lanciato in collaborazione con Wind Tre, si svolgerà il 22 e 23 aprile presso la Social Innovation Academy di Mind, l’Innovation District dell’area Expo in provincia di Milano. Si tratta di una gara in cui gli studenti universitari vengono suddivisi in team e, accompagnati dagli esperti di Bosch, Wind Tre e dagli altri due partner del progetto Fondazione Triulza e Concept Reply, svilupperanno soluzioni, strategie e prodotti su 5G, loT e smart mobility per coniugare efficienza e sostenibilità in città. Una giuria di esperti valuterà le idee migliori e i team vincenti entreranno in Bosch e in Wind Tre per uno stage, iniziando a fare esperienza della vita aziendale.

 

Alternanza Scuola – Lavoro.

 

L’impegno di Bosch con le scuole secondarie prende forma nel 2015 con il progetto “Allenarsi per il Futuro”, nato per orientare i giovani negli studi successivi e nelle professioni. Tale iniziativa comprende una parte consistente di Alternanza Scuola-Lavoro, la quale ha preso il nome di “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento” dal 2019. Ad oggi nella sede milanese di Bosch sono stati ospitati oltre 320.000 studenti di istituti professionali, tecnici e di qualche liceo delle diverse regioni italiane, in aule da una ventina di partecipanti per due settimane lavorative, con attività di orientamento e formazione “on the job” all’ufficio tecnico, in amministrazione o al marketing e comunicazione. Inoltre, il progetto comprende incontri di orientamento con gli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e università, con attività varie, testimonianze aziendali e sportive.

 

Bosch e gli Istituti Tecnici Superiori: il progetto ItsxBosch.

 

Bosch è impegnata anche con gli Its meccatronici, gli Istituti tecnici superiori, nati proprio per ridurre il gap tra formazione scolastica e necessità delle imprese di competenze tecniche prontamente spendibili. In particolare, Bosch Italia è tra i fondatori dell’Its meccatronico di Bari e di quello lombardo. L’obiettivo è quello di dare il proprio contributo alla formazione specialistica dei futuri tecnici dell’Industria 4.0, sia con i propri trainer aziendali, sia mettendo a disposizione macchinari su cui formarsi professionalmente. In particolare, nello stabilimento di tecnologie diesel di Bosch a Modugno in provincia di Bari, dove si realizzano pompe per sistemi common rail, è stata organizzata una “piccola fabbrica” a scopo didattico, con riprodotta l’intera linea produttiva automatizzata.

 

Per gli studenti che desiderano fare un’esperienza in Germania, Bosch propone anche un corso di tedesco gratuito per futuri ingegneri. Il progetto Prisma nasce nel 2004 e prevede un totale di 40 ore di lezione con un docente del Goethe Institut. Sono 58 gli studenti dell’edizione in corso, scelti tra il Politecnico di Milano e Torino e l’Università di Modena e Reggio in base al merito, alla buona conoscenza dell’inglese e a una lettera motivazionale convincente. Oltre allo studio della lingua, diversi partecipanti hanno anche la possibilità di svolgere uno stage in Bosch o, addirittura, di essere assunti. L’attività di Bosch a favore dei giovani è, infatti, anche un’occasione per fare scouting dei migliori talenti.

 

Orientamento, e scouting, anche sugli ingegneri donne.

 

Con il programma Women@Bosch, in questi dieci anni di attività, 500 studentesse di ingegneria sono state avvicinate al mondo del lavoro, alle diverse posizioni aperte nelle aziende e hanno avuto potuto incontrare e confrontarsi con manager donne di primo piano anche sui temi della conciliazione di lavoro e vita privata. Per l’ultima edizione, 21 studentesse del Politecnico di Milano e Torino, dell’Università degli Studi di Bologna, Modena e Reggio Emilia, della Sapienza di Roma, della Federico II di Napoli e dell’Università della Calabria hanno incontrato una ospite d’eccezione, Amalia Ercoli Finzi, la prima donna laureata in Italia in ingegneria aeronautica. Soprannominata “la signora delle comete” per gli studi scientifici condotti sui corpi celesti in qualità di consulente della Nasa, dell’Asi e dell’Esa, ha progettato gli strumenti fondamentali della sonda spaziale Rosetta.

 

Il percorso per i Neet: “NeetOn”.

 

Per i Neet – i ragazzi che non studiano, non lavorano e non cercano lavoro (“not engaged in education, employment or training”) – Bosch ha strutturato “NeetOn”, un progetto di ricerca attiva del lavoro che è alla seconda edizione, in collaborazione con lo studio legale LabLaw, ManpowerGroup, Generation Italy (McKinsey & Company) e la propria scuola di formazione Bosch Tec. Nella seconda edizione una ventina di ragazzi selezionati a Roma hanno intrapreso un percorso per diventare addetti alle vendite. Con 250 ore di formazione in aula e “on the job”, distribuite nell’arco di 3 mesi, i giovani hanno la possibilità di acquisire non solo competenze tecniche, ma anche soft skill (capacità relazionali, comportamentali e gestionali), indispensabili per affrontare la complessità del lavoro in ogni professione e anche la ricerca attiva del lavoro.