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Il 30 ottobre a Milano Coding Gym: l’occasione per mettere alla prova il tuo “coding brain”

Mercoledì 30 ottobre a Milano, in via Venini 42 presso la sede di Mikamai, si terrà dalle 19:30 alle 22:30 l’evento gratuito organizzato da Coding Gym: un format internazionale, ideato, sviluppato e diretto da Marco Arena dal 2016, di laboratori di programmazione aperti a qualsiasi linguaggio e sviluppati per il miglioramento continuo.

 

Di che cosa si tratta? Tre ore in cui i partecipanti (“gymmers”) lavoreranno, all’interno di un browser, su 3 problemi autocontenuti, utilizzando qualsiasi linguaggio di programmazione desiderino. Non sono richieste conoscenze avanzate di programmazione, poiché la finalità del progetto è il miglioramento del “coding brain” dei gymmers.

 

Gli step della serata…

Dopo ogni esercizio, il Coding Gym “trainer” modera una retrospettiva: i partecipanti sono invitati a mostrare le proprie soluzioni. Ogni soluzione porta a discutere pro, contro e compromessi. Inoltre, il trainer potrebbe condividere nuove soluzioni e concetti, e potrebbe variare il problema al volo e chiedere ai partecipanti di discutere del cambio e dell’impatto di questo cambio di requisiti. Qualche volta da una variazione del problema nascono nuove opportunità per semplificare o complicare il problema. Il link per registrarsi all’evento.

 

Una filosofia di allenamento continuo…

Coding Gym fonda la sua filosofia di allenamento non solo sull’affrontare e risolvere esercizi, ma anche sulla ricerca e sul confronto delle alternative. Per ogni problema che viene affrontato, incoraggia la ricerca, lo studio e la sperimentazione di soluzioni alternative e anche di variazioni sul problema. L’obiettivo, quindi, è quello di stimolare la mente ad uscire dai propri schemi, evolvendosi ed imparando nuovi concetti e tecniche. Ogni nuova soluzione porterà con sé compromessi, vantaggi e svantaggi che devono essere identificati e compresi. Un aspetto chiave, infatti, dello sviluppo software consiste proprio nella scelta dei compromessi ritenuti accettabili dal contesto del problema che si sta affrontando.

 

I trainer che preparano le “sessioni” di Coding Gym hanno la funzione di mettere a nudo le “vulnerabilità” dei partecipanti, incitandoli ad esplorare ed approfondire concetti e tecniche per migliorarsi, mostrando, ad esempio, un approccio alternativo alla risoluzione di un problema oppure proponendo una variazione sul problema per capirne l’impatto. Coding Gym non è una gara. Con la pair programming, si intende creare un ambiente che favorisca l’apprendimento attivo, la comunicazione e la collaborazione, aiutando a ridurre la frustrazione che può presentarsi in caso di “panico da foglio bianco”. In questo modo, si incoraggia l’interazione e la partecipazione, creando quindi un ambiente più piacevole e collaborativo e rafforzando le abilità comunicative e di collaborazione richieste tipicamente nell’industria.

 

Tra i feedback ricevuti dal 2016 ad oggi emerge che i partecipanti trovano utili gli eventi di Coding Gym anche per prepararsi a colloqui di lavoro tecnici e, infatti, alcuni problemi oggetto delle serate sono presi proprio dai colloqui di lavoro dei “big” del software quali, ad esempio, Microsoft, Google, Facebook, Twitter e Amazon.

 

Per saperne di più su Coding Gym.