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Il “Global Startup Program” per fare formazione e stage all’estero

Il 6 marzo  è stato lanciato il “Global Startup Program”, un bando pubblico del ministero dello Sviluppo e dell’Ice (l’agenzia per il commercio estero), che prevede l’opportunità per 120 startup selezionate (20 per Paese) di partecipare a corsi di formazione gratuiti organizzati dall’Ice in quattro sedi (Bologna, Milano, Roma, Napoli/isole) e poi di accedere ad un periodo di stage presso incubatori e acceleratori in sei Paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Cina e Slovenia (le spese saranno finanziate con fondi italiani).

 

Sono stati stanziati complessivamente 4 milioni (di cui 1,3 milioni serviranno a coprire la fase di formazione) e a ciascuna startup saranno dedicati 14mila euro (di cui il 20% a fondo perduto, per il periodo di stage all’estero della durata di tre mesi ed eventualmente estendibili a sei).

 

Il bando prevede 30 giorni per la presentazione della domanda a partire dalla data di pubblicazione (06.03.2019), quindi entro il 5 Aprile e l’avvio del progetto per maggio.

 

Tra i requisiti di ammissione per le startup vi è il fatto di essere impegnate nei settori in Ict, automotive-robotica, medtech, circular economy o in altri settori innovativi. Inoltre, dovrà esserci la disponibilità da parte delle startup a reinvestire o conferire i risultati dell’accelerazione estera in Italia o società italiana.

 

L’obiettivo è quello di facilitare l’opportunità di elaborare progetti congiunti, ottenere finanziamenti da venture capitalist stranieri, entrare in filiere tecnologiche guidate da grandi aziende internazionali e permettere alle startup di acquisire certificazioni e validazioni secondo tecniche utilizzate nei paesi identificati.

 

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