Innovazioni per una società aperta

Innovazione

Plug and Play lancia a Milano il nuovo Hub del Fintech in collaborazione con Nexi e UniCredit

Nasce a Milano il nuovo Hub per il Fintech lanciato da Plug and Play, in partnership con Nexi e UniCredit, azienda della Silicon Valley che ha già creato la più grande piattaforma di open innovation al mondo, con oltre 1400 startups accelerate solo nel 2019 e 350 aziende partner.

 

L’obiettivo è, da un lato, attirare nel nostro Paese fintech e talenti con cui collaborare per generare business e fare innovazione; dall’altro, esportare le eccellenze del Made in Italy e dare loro visibilità affinché possano trovare nuovi partner, individuare nuovi finanziamenti ed estendersi all’estero. L’hub, aperto a tutto il mondo della finanza e dell’innovazione, punta a essere un vero e proprio ecosistema in grado di dar vita a soluzioni tecnologiche all’avanguardia in ambito fintech: pagamenti digitali, open finance, blockchain e big data sono solo dei settori di ricerca e sviluppo del nuovo polo milanese. Sono previste, quindi, molte novità in arrivo per giovani talenti all’insegna dell’innovazione nel mondo fintech.

 

Andrea Zorzetto, Managing Partner di Plug and Play Italy, a proposito del nuovo hub spiega: “Sarà un ponte con la Silicon Valley per creare opportunità di business, importare ed esportare eccellenze tecnologiche e fare innovazione. […] Apple nel ’97 valeva un decimo di Siemens, allora uno dei maggiori player a livello industriale. Pochi giorni fa Apple ha superato il valore in Borsa di Allianz, Volkswagen e tutti i big player che conosciamo. Il ’97 sembra l’altro ieri, ma c’è stato un cambiamento incredibile in questi 20 anni che continuerà ad andare avanti. Ed è fondamentale non rimanere indietro”.

 

Come funzionerà?

 

Eventi verticali e specializzati sono gli aggettivi che caratterizzeranno il nuovo hub fintech, ma non solo. Infatti, Roberto Catanzaro, Business Development Director di fintech partner dell’iniziativa, specifica: “Nexi serve circa 150 banche. Il modo in cui noi lavoreremo con P&P è mettere in relazione le startup che riteniamo interessanti per il nostro ecosistema, direttamente con i nostri clienti”.

 

Un programma di lavoro che vede d’accordo anche Unicredit. Marco Pusterla, Head of Innovation Orchestration & FinTech Strategy di UniCredit, spiega: “In UniCredit, per avere massa critica su un evento, ho bisogno di riunire in un’unica occasione più startup con proposition diverse e tecnologie diverse che lavorano allo stesso settore. Un modo che noi riteniamo vincente per coinvolgere colleghi con funzioni differenti”.

 

Perché la città di Milano?

 

Andrea Zorzetto, Managing Partner di Plug and Play Italy, afferma: “A Milano si respira un’aria internazionale positiva, c’è una grande forza di idee, ci sono investimenti e università tra le top 20 al mondo. A Milano ci sono talento e know how industriale”. Il gap digitale in Italia rimane sempre un tema su cui è importante porre attenzione; a questo proposito Roberta Cocco, assessore alla trasformazione digitale e servizi civici di Milano, commenta: “Il mio scopo è creare a Milano un volano che ci permetta di attrarre talenti, giovani e investimenti e distribuire tutto quello che stiamo cercando di fare. […] Come? Attraverso partnership tra pubblico e privato perché da soli non possiamo fare niente. La volontà di Milano è usare mezzi, ecosistemi e partner istituzionali per superare il gap digitale. E non per fare di questa città una roccaforte solitaria ma una città per l’Italia che ha tantissimo bisogno”.

 

 

Per saperne di più.