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Formazione

“Share The Code” di ScuolaDigitaleTIM: verso la finale

Intervista di Sara Giunta a Massimo Avvisati.

In vista del momento conclusivo di “Share the Code” (vedi link), che a giugno vedrà la premiazione dei migliori progetti del contest di ScuolaDigitaleTIM, abbiamo intervistato Massimo Avvisati, membro della giuria, educatore ed esperto in ambito EdTech e referente per Codemotion del progetto ScuolaDigitaleTIM.

“Share The Code”:
il contest

Come nasce “Share The Code”?
Dopo un intenso anno scolastico fatto di workshop negli istituti secondari di I° grado di tutta Italia e tutorial online sui principali temi di educazione tecnologica, la volontà era quella di coinvolgere attivamente i ragazzi di tutta Italia invitandoli a mettersi alla prova con le tecnologie e le metodologie a cui ScuolaDigitaleTIM li ha avvicinati durante l’intera iniziativa attraverso un Contest.
Proprio come fanno i professionisti, che in vero spirito open source condividono continuamente i loro progetti digitali e tecnologici, allo stesso modo invitiamo i ragazzi a condividere la loro idea di Città Intelligente attraverso un progetto concreto. Per questo “Share the Code”.

 

Cosa ha guidato la scelta del tema del contest?
Il tema delle Smart Cities , nato dall’idea di TIM , è di sicura attualità, per questo lo abbiamo proposto ai ragazzi per spingerli a guardarsi intorno, a farsi domande sull’ambiente circostante, su ciò che vorrebbero migliorare negli spazi che frequentano ogni giorno, rendendoli più adatti alle loro esigenze grazie all’uso delle tecnologie.
E’ un tema molto ampio, che permette loro di esprimersi senza limitazioni e senza seguire schemi precostituiti. Insomma, ampio spazio alla creatività!

 

Quali particolari competenze e metodologie didattiche avete messo in campo per la progettazione dei percorsi di formazione (on line e off line) realizzati?
Per entrambe le tipologie di percorso (il workshop in classe ed i tutorial online) abbiamo applicato i principi didattici legati al Creative Learning. Riteniamo che l’apprendimento debba passare attraverso la creazione di progetti significativi per i ragazzi e che chi fa educazione attraverso la tecnologia debba essenzialmente mettere a loro disposizione strumenti e conoscenze divertenti ed interessanti… il resto lo fanno i ragazzi stessi spinti dalla propria energia creativa. La principale differenza tra contenuto online ed offline è che in classe abbiamo potuto far lavorare i ragazzi in team andando a stimolare anche soft skill legate alla socialità, essenziali per lo sviluppo dell’individuo.

 

La giuria designata valuterà il livello di creatività, correttezza tecnica, aderenza al tema e capacità di storytelling dei progetti presentati. Ci aiuti a capire meglio i criteri di valutazione? Ad. esempio cosa intendete con creatività? Come la misurerete?
Ovviamente alcuni parametri, come ad esempio l’attinenza al tema, sono più semplici da giudicare mentre altri, come la creatività, saranno più complessi da valutare. Ogni giurato avrà una sensibilità particolare per alcuni aspetti piuttosto che per altri. Personalmente ritengo che la creatività si misuri in base a quanto il partecipante si discosti dalle informazioni ricevute e dagli esempi fatti: è dall’evoluzione di idee e tecnologie esistenti che nasce l’innovazione!
Anche il remix in modo interessante e originale di concetti differenti è un fattore importante. Gli aspetti tecnici sono importanti ma passano decisamente in secondo piano rispetto all’originalità ed anche al modo di raccontare la propria esperienza. Non sarà un compito facile per noi giurati ma sono sicuro sarà molto divertente e soddisfacente!

 

Un messaggio per i giovani che devono ancora decidere se partecipare al contest: perché partecipare? che esperienza e opportunità vivranno?
Invito caldamente le ragazze e i ragazzi a “lanciarsi” in questa sfida: questo contest è un’ottima opportunità per mettersi alla prova su qualcosa di concreto ed al tempo stesso l’argomento e le regole permettono di scatenare la fantasia. Non importa quanto semplice o strana possa essere un’idea, l’importante è sperimentare ed essere originali. Ai genitori dico di supportare i propri figli in questa avventura: il futuro è degli innovatori che sperimentano e giocano con la realtà tecnologica e questa è l’occasione per vivere l’emozione di una sfida a misura di ragazzo/a.

 

C’è tempo fino al 19 Maggio per non perdere questa occasione!

A questa pagina web alcuni suggerimenti per partecipare al meglio e a questo link i video-tutorial dai quali poter prendere spunto.

 

Sara Giunta