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BIZ FACTORY 2019: la finale nazionale di “Impresa in Azione” di JA Italia

Junior Achievement

 

“L’obiettivo di Junior Achievement è quello di favorire la nascita di realtà imprenditoriali che possano diventare “driver di creazione di valori” promuovendo dal basso ecosistemi territoriali. E lo facciamo sviluppando progetti pilota”. Così Armando Persico, Education & Development Manager di Junior Achievement, ha aperto la finale nazionale della competizione europea Impresa in Azione che si è svolta al Palazzo delle Stelline di Milano. Vi hanno partecipato 24 team (oltre 150 ragazzi) che hanno potuto sperimentare tutte le fasi necessarie per la creazione di un’impresa, dall’identificazione di un problema da risolvere o bisogno da soddisfare allo studio dei competitor o la ricerca continua per l’implementazione del prodotto-servizio migliore. Hanno potuto contare sull’apporto di un docente e di un dream coach scelti tra professionisti e manager di grande esperienza e competenza che li hanno accompagnati in tutte le fasi di creazione e sviluppo dell’impresa. I team hanno potuto allestire propri stand espositivi per far conoscere il loro progetto e illustrarne le potenzialità imprenditoriali. Al termine della finale Biz factory il premio JA la Migliore Impresa JA 2019 è stato assegnato al team F.A.T. (Farm Animal Trade) dell’ITIS G.B.Bosco Lucarelli di Benevento, che a Luglio volerà in Francia alla JA Europe Company of the Year Competition e sarà inserito nell’albo delle eccellenze MIUR.

 

Armando Persico ha tenuto a mettere in rilievo il grande valore che ha avuto l’esperienza in termini di crescita personale formativa-professionale, soprattutto per le capacità sviluppate in termini di teamworking, public speaking, capacità di analisi e time management. “I risultati – aggiunge Persico – fanno emergere quanto i ragazzi siano capaci di esprimere grande creatività, uno spirito di osservazione incredibile e tanto entusiasmo. Devono essere però adeguatamente motivati. È necessario quindi che vi sia un vero ecosistema e sinergia tra le famiglie, la scuola, gli enti e le istituzioni del territorio. Non vi è un modello precostituito e imposto da parte di Junior Achievement. L’elemento fondamentale rimane la centralità dei ragazzi e un ecosistema che favorisca ciò. Il valore dell’unicità di ogni territorio e la vicinanza ad esso risulta essere un altro aspetto centrale”.

 

Grande interesse ha suscitato il confronto tra Marina D’Ambrosio, Program Manager presso JA che opera nella regione Puglia come appunto Coordinatrice Regionale e Dream Coach, e la docente Danila Vaglio del liceo Quinto Ennio di Gallipoli presente alle finali nazionali Biz Factory. Un obiettivo comune tra le due parti ha fatto sì che, nonostante le difficoltà dovute alla scarsità di risorse e all’eccessiva burocrazia della scuola, il progetto Impresa in Azione (due anni fa) e Alunni in Azione quest’anno abbiano portato il liceo pugliese alle finali di Milano.

 

Dal dibattito è emerso che la chiave di volta identificata e valorizzata da Junior Achievement è proprio quella della rete collaborativa, la facilitazione quindi di ecosistemi integrati con un obiettivo condiviso, ovvero la crescita dei ragazzi e la diminuzione del divario scuola-lavoro, all’insegna del leitmotiv che ha accompagnato la giornata (e tutto il progetto): Bridging The Gap.

 

Per conoscere i dettagli dell’evento consultare il link.